 |
| 30-03-2008 |
| ECONOMIA AMBIENTALE E RETI DI ECONOMIA SOLIDALE |
| 31 marzo 2008 ore 9:00
Verso la contabilità ambientale: contributi per nuovi indicatori di benessere oltre il PIL
Sala del Silenzio Vicolo Bolognetti 2 - Quartiere San Vitale BOLOGNA
Programma:
Ore 9.00 - 11.30
Introduzione:
“La Contabilità Ambientale e l’Economia Solidale”
On. Pier Paolo Cento - Sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze
Coordina Gabriele Bollini - Dirigente Servizio Tutela Ambientale - Provincia di Bologna
“Reti di Economia Solidale e Territori Responsabili”
Davide Biolghini - Coord. Scientifico Forum Cooperazione e Tecnologia - Tavolo RES
“Riflessioni dai Distretti di Economia Solidale e dalle Cittadelle dell’AltraEconomia “
intervento a cura dei referenti di DES-Como, Brianza, Verona, Trentino Arcobaleno
intervento a cura dei referenti dei Tavoli dell’AltraEconomia di Roma e Venezia
“Kyoto: quanto costa non raggiungere gli obiettivi in Emilia Romagna”
Stefano Costa - Esperto Materia Ambientale - A.I.S.A.
“Economia-ecologia, 18 mesi di azioni al Ministero dell’Economia e delle Finanze”
Giorgio Gisci - Ragioneria Generale dello Stato - Dirigente Servizio Studi
Alessandra Vaccari - Università di Ferrara
Matteo Leonardi - Esperto Economico Energia ed Ambiente WWF
Lelio Fornabaio - Dottore Commercialista e Revisore Contabile
Roberto Serrentino - Dottore Commercialista e Revisore Contabile
11.30 - Dibattito
Ore 12.00 -13.30
“Economia Ambientale e Reti di Economia Solidale: processi di innovazione sociale?”
Tavola Rotonda - Coordina Daniele Barbieri giornalista della rivista “Carta”
Partecipano:
Lino Duilio - Presidente V Commissione Bilancio
Paolo Cacciari - VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici
Mauro Bonaiuti - Università di Bologna
Dario Padovan -Fiorenzo Martini - Università di Torino
Giulio Marcon - Sbilanciamoci
Luana Zanella - V Commissione Bilancio
Conclusioni:
Andrea Saroldi - Tavolo RES
Segreteria Organizzativa 06-47614161/4388 e-mail segreteri.sottosegr.cento@tesoro.it |
| | 05-03-2008 |
| MEF: MONETA SPECIALE PER ANNA MAGNANI |
| (9Colonne) Roma, 6 mar - In occasione del centenario della nascita di Anna
Magnani, Il ministero dell'Economia e delle Finanze commemora l'evento con
l'emissione di una speciale moneta in argento da 5 euro, realizzata in
collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.L'iniziativa - decisa dalla Commissione permanente tecnico artistica presieduta dal
Sottosegretario Paolo Cento - ha voluto ricordare così la grande attrice,
"Nannarella", che ha dato lustro e fama al cinema italiano anche oltre
confine.La speciale moneta in argento, realizzata dal Maestro incisore Maria
Grazia Urbani e corso legale dal prossimo 26 marzo, rappresenta da un lato il ritratto dell'attrice Anna Magnani e sul rovescio l'immagine ispirata al film da lei magistralmente interpretato - "Roma città aperta" - che le valse l'Oscar, il primo attribuito ad una attrice italiana. |
| | 05-03-2008 |
| TESORO: UNA MONETA DA 5 EURO PER RICORDARE ANNA MAGNANI = |
| (AGI) - Roma, 6 mar. - In occasione del centenario della nascita di Anna Magnani, il Ministero dell'Economia commemora l'evento con l'emissione di una speciale moneta in argento da 5
euro realizzata in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Un'iniziativa decisa dalla Commissione permanente tecnico artistica presieduta dal sottosegretario
Paolo Cento, che ha voluto ricordare cosi' la grande attrice che ha dato lustro e fama al cinema italiano anche oltre confine.
"L'emissione della speciale moneta - ha commentato Cento - vuole essere il dovuto riconoscimento a 'Nannarella',
inimitabile personaggio della romanita' popolana e personaggio chiave del neorealismo cinematografico, cosi' splendidamente interpretato in 'Roma citta' aperta', un film che, per la prima volta, porta il cinema nelle strade e fuori dagli studi, per
raccontare l'Italia, la gente e il dramma della guerra". Il sottosegretario ha aggiunto che "la sua eccezionale capacita' interpretativa e la passione per la recitazione le sono valsi l'Oscar, attribuito, per la prima volta, ad una attrice italiana. Un premio e un riconoscimento che ha fatto di lei un mito della cinematografia mondiale e un simbolo per l'emancipazione della donna in Italia".
La speciale moneta in argento, valore nominale da 5 euro, realizzata dal maestro incisore Maria Grazia Urbani avra' corso legale dal prossimo 26 marzo. La moneta rappresenta, sul
dritto, il ritratto dell'attrice con alla base il nome dell'autore 'Urbani' e in tondo la scritta "Repubblica
Italiana"; sul rovescio, al centro, l'immagine ispirata al film
'Roma citta' aperta'; in basso il valore '5 euro'; a sinistra
'R'; intorno la scritta 'Anna Magnani 1908-2008'. Sara' possibile acquistarla presso i punti vendita dell'Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato, in Via Principe Umberto e in Piazza Giuseppe Verdi, a Roma.
|
| | 13-02-2008 |
| IPZS. UNA MONETA CELEBRATIVA PER L'IFAD |
| (AGO PRESS) Il sottosegretario all'Economia Paolo Cento ha consegnato al presidente del Ifad, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo Lennart Bage, una moneta commemorativa realizzata in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in occasione del trentesimo anniversario dalla fondazione dell'istituzione. L'occasione è stata offerta dal Consiglio dei Governatori dell'Ifad, in svolgimento a Roma. Con l'emissione della speciale moneta, da 5 euro in argento, l'Italia riconoscere l'importante ruolo svolto dall'Agenzia delle Nazioni Unite nella lotta alla povertà nelle aree rurali al fine di realizzare il programma "Obiettivo di Sviluppo del Millennio", in collaborazione con la Fao e il Pam, che prevede di dimezzare, entro il 2015, il numero delle persone che vivono in condizioni di estrema povertà e sottoalimentazione.
La moneta è stata realizzata da Uliana Pernazza, e rappresenta sul dritto alcuni frutti della terra, a sinistra la scritta Repubblica, a destra la scritta Italiana. Sul rovescio, invece, la medesima composizione geometrica del dritto, racchiude al centro il logo ufficiale del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo e la scitta Ifad, ai lati, rispettivamente, il valore 5 e a destra la scritta Euro: inoltre, ad arco sui due lati, la scritta Trentesimo Anniversario.
|
| | 12-02-2008 |
| CLIMA: CENTO A FORUM IFAD, E' CHIAVE PER LOTTA CONTRO POVERTA' |
| (AGI) - Roma, 13 feb. - Le strategie globali di lotta contro la poverta' non possono "non intrecciarsi con una politica sulle mitigazioni dei cambiamenti climatici, perche' oramai sono effetti interdipendenti". Intervenuto alla prima giornata dei
lavori del Consiglio dei governatori del Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo agricolo (Ifad), il sottosegretario all'Economia Paolo Cento, che all'agenzia Onu rappresenta
l'Italia, ha sottolineato come la stretta relazione tra politiche agricole e cambiamenti climatici sara' al centro delle strategie Ifad dei prossimi dieci anni. "La protezione
dei Paesi in via di sviluppo dalle conseguenze dei cambiamenti del clima", ha osservato di fronte ai delegati di 164 Paesi del Fondo che hanno affollato la sala conferenze del Palazzo dei Congressi, a Roma,"dovrebbe essere considerata una priorita' dalle istituzioni internazionali, considerando che proprio gli
Stati del Sud del mondo sono i piu' vulnerabili, pur essendo i meno responsabili del surriscaldamento globale". Per questo, ha continuato, "non e' possibile pensare a un nuovo accordo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni inquinanti senza tener conto dello squilibrio che c'e tra i Paesi in via di sviluppo e
quelli gia' industrializzati".
Terzo nodo centrale della riflessione del governatore, la "delicata questione dei biocarburanti" e il conseguente rischio che "centinaia e centinaia di ettari destinati all'agricoltura
siano manipolati per una corsa senza limiti sulle bioenergie".
Il problema che si pone, dunque, e' quello di "conciliare il ruolo dell'agricoltura come motore di sviluppo per ridurre la poverta' e la crescente domanda di energia pulita", e l'Ifad ha "i mezzi e le risorse" per accogliere questa sfida. "Siamo
convinti", ha commentato Cento, "che la sovranita' alimentare passa per il mantenimento della destinazione agricola e che il tema delle bio-energie non puo' diventare onnivoro rispetto a questa".
Per celebrare il trentesimo anniversario dalla fondazione
dell'Ifad, che cade in questi giorni, Cento ha consegnato al
presidente Ifad, Lennart Bage, la moneta commemorativa
realizzata in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca
dello Stato.
"Con la sua emissione", ha argomentato Cento, "l'Italia vuole riconoscere l'importante ruolo svolto dall'agenzia Onu nella lotta contro la poverta' nelle aree rurali al fine di
realizzare gli Obiettivi del Millennio". L'impegno per l'Ifad,
di cui l'Italia e' uno dei principali donatori, "sara' confermato a luglio", ha concluso Cento, "con l'inaugurazione
della nuova sede romana dell'agenzia". (AGI) |
|
|